Raccontiamo una storia diversa ai giovani, loro cambieranno la storia. Questo è ciò che ha unito un gruppo di obiettori di coscienza della Caritas diocesana di Chiavari e di professori delle scuole superiori del Tigullio che, insieme, lo scorso anno hanno organizzato due giorni di incontri tra i giornalisti dell’associazione 46° Parallelo – Atlante delle guerre e gli studenti di alcune scuole superiori.
Il progetto continua.
Ti chiediamo aiuto: in autunno vorremmo portare la testimonianza di un’attivista israeliana dedita al sostegno dei bambini orfani di Gaza nelle scuole del Tigullio per poi creare un ponte ed un collegamento concreto tramite il quale possano spendere qualche ora con loro,
conversare, studiare, fraternizzare.

L’attivista si chiama Rina Aley-Raz Naor ed è membro del Gaza Children Villagehttps://thegazachildrenvillage.org – che si occupa dell’educazione e della cura di oltre 9000 bambini e ragazzi orfani nella striscia di Gaza e del sostegno di ragazze e donne che hanno perso tutto a causa del genocidio. Il lavoro continuerà durante tutto l’anno scolastico e sfocerà nella creazione di un prodotto multimediale da parte degli studenti per raccontare l’esperienza, una mostra o una conferenza-laboratorio per la cittadinanza.

Il progetto è ambizioso e … costoso, a partire dall’organizzazione del viaggio,passando per la preparazione degli eventi, dei laboratori ed arrivando infine alla restituzione finale del progetto.

Vuoi aiutarci? La Caritas diocesana di Chiavari riceverà i fondi e li destinerà all’organizzazione degli incontri nelle scuole e delle attività degli studenti. Se, una volta coperte le spese, riusciremo a raccogliere altri fondi li destineremo al Gaza Children Village.
Questo è il link per donare tramite la piattaforma Gofundme.
Contiamo sul tuo aiuto.

gofund.me/898beead1